SOTTO LA TUA PROTEZIONE CERCHIAMO RIFUGIO,

SANTA MADRE DI DIO;

NON DISPREZZARE LE SUPPLICHE DI NOI CHE SIAMO NELLA PROVA,

MA LIBERACI DA OGNI PERICOLO,

O VERGINE GLORIOSA E BENEDETTA

PREGHIERE

Rosario della Vergine Maria

 

Rosario della Vergine Maria, sviluppatosi gradualmente nel secondo Millennio al soffio dello Spirito di Dio, è preghiera amata da numerosi Santi e incoraggiata dal Magistero. Nella sua semplicità e profondità, rimane, anche in questo terzo Millennio appena iniziato, una preghiera di grande significato, destinata a portare frutti di santità. Essa ben s'inquadra nel cammino spirituale di un cristianesimo che, dopo duemila anni, non ha perso nulla della freschezza delle origini, e si sente spinto dallo Spirito di Dio a «prendere il largo» («duc in altum!») per ridire, anzi 'gridare' Cristo al mondo come Signore e Salvatore, come «la via, la verità e la vita» (Gv 14, 6), come «traguardo della storia umana, il fulcro nel quale convergono gli ideali della storia e della civiltà».

Quindi ritengo che, per potenziare questo dono celeste per sottolineare lo spessore cristologico del Santo Rosario, sia opportuna un'integrazione che gli consenta di abbracciare anche i misteri della vita pubblica di Cristo tra il Battesimo e la Passione. È infatti nell'arco di questi misteri che contempliamo aspetti importanti della persona di Cristo quale rivelatore definitivo di Dio. Egli è Colui che, dichiarato Figlio diletto del Padre nel Battesimo al Giordano, annuncia la venuta del Regno, la testimonia con le opere, ne proclama le esigenze. È negli anni della vita pubblica che il mistero di Cristo si mostra a titolo speciale quale mistero di luce: “ Finché sono nel mondo, sono la luce del mondo ” (Gv 9, 5). 

Affinché il Rosario possa dirsi in modo più pieno compendio del Vangelo, è perciò conveniente che, dopo aver ricordato l'incarnazione e la vita nascosta di Cristo (misteri della gioia), e prima di soffermarsi sulle sofferenze della passione (misteri del dolore), e sul trionfo della risurrezione (misteri della gloria), la meditazione si porti anche su alcuni momenti particolarmente significativi della vita pubblica (misteri della luce). Questa integrazione di nuovi misteri, senza pregiudicare nessun aspetto essenziale dell'assetto tradizionale di questa preghiera, è destinata a farla vivere con rinnovato interesse nella spiritualità cristiana, quale vera introduzione alla profondità del Cuore di Cristo, abisso di gioia e di luce, di dolore e di gloria.

(Dalla Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae, 16 ottobre 2002)

 

Come si recita il Santo Rosario

Recitare il Santo Rosario è molto semplice. Potrebbe sembrare complicato all'inizio, ma, dopo che uno l'ha recitato una o due volte, tutto diventa molto facile. Infatti è molto più difficile spiegare come si fa a dire il Rosario che recitarlo di fatto.

La parola Rosario ha due significati principali. Un significato si riferisce all'oggetto fisico (che chiameremo corona), che si compone di una serie di grani di alcuni leggermente separati dagli altri, e da grani più ravvicinati, una medaglia o crocera e una croce: l'altro importante significato si riferisce alla preghiera, per recitare la quale si usa l'oggetto stesso.

L'oggetto fisico non è indispensabile per recitare la preghiera del Rosario, ma i grani sono un'ottima guida. Inoltre la corona, se è benedetta, è un oggetto sacro, la cui presenza nella casa di qualcuno o in tasca è, in un certo senso, un aiuto allo stato di continua preghiera a Gesù per mezzo di Maria.

Quando preghiamo il Rosario, partiamo dalla croce della corona, diciamo una preghiera, quindi ci muoviamo sul primo granello e diciamo un'altra preghiera; quindi continuiamo in questo modo fino a che non siamo passati attraverso tutti i grani. (Non importa se ci muoviamo da destra a sinistra o da sinistra a destra).

Il Santo Rosario è composto da 20 Misteri della vita di Gesù e di Maria divisi in quattro serie. Essi sono: (1) i misteri gaudiosi, (2) i misteri luminosi, i misteri dolorosi, e (4) i misteri gloriosi. Dovremmo come contemplare con uno sguardo questi misteri che abbracciano tutta la vita di Gesù trasmessa dal Vangelo, il Santo Rosario infatti è una preghiera evangelica per eccellenza.

Il Papa ci raccomanda che ognuno preghi tutto il Santo Rosario (composto dai 20 misteri) ogni giorno. Chi non potesse, potrebbe recitare le rispettive serie di misteri nei giorni della settimana indicati sempre dalla recente riforma del Rosario).

La recita del Santo Rosario può essere divisa in due parti: l'introduzione e le cinque decine. L'introduzione corrisponde alla croce e ai quattro grani che la seguono.

 

L'introduzione

Segno della croce

Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

Invocazione

O Dio vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen

Simbolo Apostolico (Si recita in corrispondenza della croce)

Io credo in Dio Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figliolo, nostro Signore, il quale fu concepito di Spinto Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese all'inferno; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente, di la ha da venire a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Invocazione alla Spirito Santo(in corrispondenza del 1° grano leggermente separato)

O Spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio discendi a noi benigno nell'intimo dei cuori.

Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola.

O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino ed unico, fatto uomo nel seno della Vergine, fonte d'eterno Amore. Amen

3 Ave Maria (in corrispondenza dei grani consecutivi).

Ave o Maria, piena di grazia; il Signore e con te; tu sei benedetta fra le donne, e benedetto è il frutto del ventre tuo, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

 

Le cinque decine

 

Annuncio del mistero (vedi i misteri del Rosario più avanti)

Lettura biblica

Pausa di silenzio

Padre nostro(sul primo grano separato nella corona)

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo e così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non c'indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

10 Ave Maria

Gloria al Padre

Preghiera della Madonna a Fatima

Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime le più bisognose della tua misericordia.

 

i misteri del Santo Rosario

 

Misteri gaudiosi:
(Lunedì e Sabato)

1.             L'annunciazione della nascita di Gesù a Maria SS.

Nel sesto mese l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazàreth, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te...Non temere, Maria, perché‚ hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo»...Allora Maria disse all'angelo: «Eccomi sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». (Lc 1,26-38)

2.             Maria SS. visita Santa Elisabetta

In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!...». Allora Maria disse: «L'anima mia magnifica il Signore e il mio Spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome... ». (Lc 1,39-49)

3.             Gesù Cristo nasce povero a Betlemme

Ora mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché‚ non c'era posto per loro nell'albergo. ...C'erano in quella regione alcuni pastori...l'Angelo disse loro: «Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia ». (Lc 2,6-12)

4.             Gesù viene presentato al tempio

Quando venne il tempo della purificazione secondo la legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore... Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio... prese il bambino tra le braccia e benedisse Dio dicendo: «Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace, perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza... luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele». Il padre e la madre si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua Madre: «Egli è qui per la rovina e la salvezza di molti in Israele,... E anche a te una spada trafiggerà l'anima». (Lc 2,22-35)

5.             Gesù viene ritrovato al tempio

Il fanciullo Gesù, quando ebbe dodici anni, con Maria e Giuseppe si recò - da Nazàreth - a Gerusalemme secondo l'usanza della festa ebraica; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. ... Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Figlio, perché‚ hai fatto così ? Ecco tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose: «perché‚ mi cercavate ? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio? «. Ma essi non compresero le sue parole. ...Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore. (Lc 2,41-51)

 

Misteri Luminosi:(Giovedì)

1.             Gesù battezzato al Giordano.

Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. Ed ecco una voce dal cielo che disse: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto».( Mt 3, 16-17)

2.             Gesù nella sua auto-rivelazione alle nozze di Cana.

Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino». E Gesù rispose: «Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora». La madre dice ai servi: «Fate quello che vi dirà».

E Gesù disse loro: «Riempite d'acqua le giare»; e le riempirono fino all'orlo. (E l’acqua si trasformò in vino.) Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui. (Gv 2, 1-8)

3.             Gesù che annunzia il Regno di Dio e invita alla conversione.

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo». (Mc 1, 15-16). (…) Dopo aver detto questo, alitò (sugli Apostoli) e disse: «Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi». (Gv 20, 22-23).

4.             Gesù Trasfigurato sul monte Tabor.

E, mentre pregava, il suo volto cambiò d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco due uomini parlavano con lui: erano Mosè ed Elia, apparsi nella loro gloria, e parlavano della sua dipartita che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme (…) E dalla nube (che li aveva avvolti) uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l'eletto; ascoltatelo». (Lc 9, 35 par)

5.             Gesù che istituisce la Santa Eucaristia.

Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine. (Gv 13,1) (…) Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: «Prendete e mangiate; questo è il mio corpo». Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro, dicendo: «Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue dell'alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati. (Mt 26, 26 par).

 

Misteri dolorosi:
(Martedì e Venerdì)

1.             Gesù agonizza nel giardino degli ulivi

Allora Gesù, uscito dal Cenacolo dove aveva istituito l'Eucaristia, andò con i discepoli in un podere, chiamato Getsèmani, e disse loro: «Sedetevi qui, mentre io vado a pregare». ...e cominciò a provare tristezza e angoscia...e pregava dicendo: «Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu» (Mt 26,36-39). In preda all'angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. (Lc 22,44)

2.             Gesù viene flagellato alla colonna

Venuto il mattino, tutti i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro Gesù, per farlo morire. Poi messolo in catene, lo condussero e lo consegnarono al governatore Pilato, il quale dopo averlo interrogato, disse: «Che farò dunque di Gesù chiamato il Cristo?». Tutti gli risposero: « Sia crocifisso!» ed egli aggiunse: «Ma che male ha fatto?». Essi allora urlarono: «Sia crocifisso!» (Mt 27). E Pilato, volendo dar soddisfazione alla folla, rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati, perché fosse crocifisso. (Mc 15,15)

3.             Gesù viene incoronato di spine

Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la coorte. Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela misero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre si inginocchiavano davanti, lo schernivano: «Salve, re dei Giudei!». E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo. Dopo averlo cosè schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo. (Mt 27,27-31)

4.             Gesù viene caricato della croce

Mentre conducevano via Gesù, presero un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù. Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli». ... Venivano condotti insieme con lui anche due malfattori per essere giustiziati. (Lc 23,26-32)

5.             Gesù muore in croce

Stavano presso la croce di Gesù sua Madre, la sorella di sua Madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù, vedendo la Madre e lè accanto a lei il discepolo che Egli amava, disse alla Madre: «Donna, ecco il tuo figlio». Poi disse al discepolo: «Ecco, la tua Madre». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa. ( Gv 19,25-27)

 

Misteri gloriosi:
(Mercoledì e Domenica)

1. Gesù risorge

Passato il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l'altra Maria andarono a visitare il sepolcro. Ed ecco che vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa... L'angelo disse alle donne: «Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. E' risorto, come aveva detto». ( Mt 28,1-6)

2. Gesù sale al cielo

Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse: «perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho». Dicendo questo mostrò loro le mani e i piedi. ... Poi li condusse fuori Betania e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo. (Lc 24,36-51)

3. Lo Spirito Santo discende su Maria e i primi cristiani

Mentre il giorno di pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbattè gagliardo, e riempè tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere di esprimersi. (At 2,1-4)

4. Maria SS. è assunta in cielo

Benedetta sei tu, figlia, davanti al Dio altissimo più di tutte le donne che vivono sulla terra e benedetto il Signore Dio che ha creato il cielo e la terra e ti ha guidato a troncare la testa del capo dei nostri nemici. ... Tutto questo hai compiuto con la tua mano, egregie cose hai operato per Israele, di esse Dio si è compiaciuto. Sii sempre benedetta dall'onnipotente Signore. (Gdt 13,18-20; 15,10)

5. Maria SS. è incoronata Regina dell'universo

Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. (Ap 12,1)

 

Alla fine del Santo Rosario o di una sola parte si recita il

Salve Regina

Salve Regina, Madre di Misericordia, vita dolcezza e speranza nostra, salve. A Te ricorriamo, esuli figli di Eva; a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

 

 Seguono le

 

Litanie Lauretane

Signore, pietà.

Cristo, pietà.

Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici.

 

Padre del cielo, che sei Dio, Abbi pietà di noi

Figlio, Redentore del mondo che sei Dio

Spirito Santo, che sei Dio,

Santa Trinità, unico Dio,

 

Santa Maria, Prega per noi

Santa Madre di Dio,

Santa Vergine delle vergini,

Madre di Cristo,

Madre della Chiesa,

Madre della divina grazia,

Madre purissima,

Madre castissima,

Madre sempre vergine,

Madre immacolata,

Madre degna d'amore,

Madre ammirabile,

Madre del buon consiglio,

Madre del Creatore,

Madre del Salvatore,

Madre di misericordia,

Vergine prudentissima,

Vergine degna di onore,

Vergine degna di lode,

Vergine potente,

Vergine clemente,

Vergine fedele,

Specchio della santità divina

Sede della Sapienza,

Causa della nostra letizia,

Tempio dello Spirito Santo

Tabernacolo dell'eterna gloria

Dimora tutta consacrata a Dio

Rosa mistica,

Torre di Davide,

Torre d'avorio,

Casa d'oro,

Arca dell'alleanza,

Porta del cielo,

Stella del mattino,

Salute degli infermi,

Rifugio dei peccatori,

Consolatrice degli afflitti,

Aiuto dei cristiani,

Regina degli Angeli,

Regina dei Patriarchi,

Regina dei Profeti,

Regina degli Apostoli,

Regina dei Martiri,

Regina dei veri cristiani,

Regina dei Vergini,

Regina di tutti i Santi,

Regina concepita senza peccato originale

Regina assunta in cielo,

Regina del santo Rosario,

Regina delle Famiglie.

Regina della pace.

Agnello di Dio, che togli peccati del mondo

perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio, che togli peccati del mondo

ascoltaci, o Signore.

Agnello di Dio, che togli peccati del mondo

abbi pietà di noi.

Prega per noi, Santa madre di Dio

Affinchè siamo fatti degli delle promesse di Cristo

 

PREGHIAMO

Concedi ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito, e per la gloriosa intercessione di Maria santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Un Padre, Ave, Gloria (Secondo le intenzioni del Santo Padre e per l’acquisito delle Sante Indulgenze)

 

 

 


Theotókos (Madre di Dio)



Inneggiamo senza posa alla gloriosa Madre di Dio,

piú santa di tutti i santi;

col cuore e con le labbra confessiamola Theotókos,

come Colei che è vera genitrice di Dio incarnato

e che prega incessantemente per le nostre anime.


Come non meravigliarci del tuo divino ed umano parto,

o venerabilissima?

Infatti, o Tuttapura, senza concorso d'uomo tu hai partorito nella carne un Figlio, senza padre,

prima ancora dei secoli generato da un Padre senza madre,

non subendo alcun mutamento,

né mescolanza, né divisione.

Perciò, o Vergine madre e sovrana, supplicalo

affinché salvi le anime di quanti con retta fede ti esaltano Madre di Dio.



Madre di Dio, piena di grazia,

tu che portando nel tuo seno il fuoco della divinità

non ne resti consumata

e che generi, senza corruzione, la fonte della vita, il Signore,

deh, preserva noi che ti magnifichiamo.



Tutte le cose restano estatiche a mirare la tua divina gloria:

tu, vergine, ignara di nozze, hai portato nel tuo seno il Dio trascendente e hai generato un Figlio

che è fuori del tempo e che dona salvezza a quelli che a te inneggiano. 

Ecco compiersi la profezia d'Isaia,

poiché vergine generasti

e dopo il parto sei rimasta come prima del parto:

era infatti Dio Colui che nacque da te

e la natura mutò il suo corso.

Madre di Dio,

non disdegnare le suppliche che i tuoi servi t'innalzano nel santuario; ma tu che porti tra le braccia il Misericordioso,

muoviti a pietà dei tuoi servi ed intercedi per la salvezza delle anime nostre.



Quale figlio fu generato senza seme paterno?

Quello che generò il Padre senza seno materno.

Paradosso meraviglioso! La Vergine infatti dà alla luce Dio fatto uomo. 

Tutti i cori degli angeli rimasero stupiti,

o purissima, di fronte al tremendo mistero del tuo concepimento:

Come mai Colui che col suo solo gesto domina tutte le cose è tenuto tra le tue braccia come mortale?

Come riceve un inizio Colui che è anteriore ai secoli e viene allattato Colui che con bontà nutre ogni vivente?

Perciò ti acclamiamo e ti glorifichiamo quale vera Madre di Dio.



Alla Madre sempre vergine del Re delle potenze celesti,

con purezza di cuore, o fedeli, gridiamo nello Spirito:

Salve, Genitrice di Dio, Vergine madre, inesperta di nozze!



Con cantici incessanti noi celebriamo,

o purissima Madre di Dio, il tuo parto ineffabile,

Cristo, Dio nostro.



O Vergine, in modo ineffabile tu hai dato alla luce Uno della Trinità,

in due nature, due energie ed una sola ipostasi.

Intercedi quindi presso di lui,

affinché liberi dalle insidie del nemico coloro che con fede sempre ti invocano:

poiché noi tutti ci rifugiamo presso di te, Sovrana, Madre di Dio.



Ave, Vergine Madre di Dio,

o Maria piena di grazia, il Signore è con te:

benedetta tu sei fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, perché generasti il Salvatore delle anime nostre.

amen



 


L'IMMACOLATA CONCEZIONE

 

``Abramo concepì Isacco per la fede nella promessa di Dio “e divenne padre di molti popoli” (cf. Rm 4,18-22). Ugualmente Maria concepì Gesù per mezzo della fede. La concezione verginale di Gesù fu opera dello Spirito Santo, ma per mezzo della fede di Maria. È sempre Dio che opera, ma attraverso la collaborazione dell’uomo. Credere, infatti, è rispondere con fiducia alla parola di Dio, accogliere i suoi piani come se fossero propri e sottomettersi in obbedienza alla sua volontà per collaborarvi. La fede vuole sempre: 1) la fiducia in Dio e 2) la professione di ciò che si crede, poiché “con il cuore si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza” (Rm 10,10). Una volta riconosciuta vera la parola di Dio, Maria credette alla concezione verginale di Gesù e credette pure alla volontà di Dio di salvare gli uomini peccatori, la volle e aderì a quel piano lasciandosi coinvolgere: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto” (Lc 1,38). Dalla sua fede quindi nacque Gesù e pure la Chiesa. Perciò, insieme ad Elisabetta che esclamò: “Beata colei che ha creduto all’adempimento delle parole del Signore” (Lc 1,45), ogni generazione oggi la proclama beata (cf. Lc 1,48). La Chiesa ha il compito di continuare nel mondo la missione materna di Maria, quella di comunicare il Salvatore al mondo. Il cristiano di oggi deve fare proprio il piano di Dio “il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati” (1Tm 2,4), proclamando la propria salvezza e lasciandosi attivamente coinvolgere nel portare la salvezza al prossimo, poiché “in questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli (Gv 15,8).

 

Dio onnipotente ed eterno, Tu hai preservato la Vergine Maria da ogni macchia di peccato originale, perché, piena di grazia, 
diventasse degna Madre del tuo Figlio. In lei hai segnato l’inizio della Chiesa, sposa di Cristo senza macchia e senza ruga, 
splendente di bellezza. 
Da lei, vergine purissima, doveva nascere il Figlio, agnello innocente che toglie le nostre colpe; e Tu sopra ogni altra creatura 
la predestinavi per il tuo popolo  avvocata di grazia e modello di santità.